Cupano
Cupano
La storia di Ornella e Lionel Cousin a Montalcino inizia negli anni settanta. Regista lui e fotoreporter lei, arrivano in terra di Brunello per far visita all’ami - co pittore Yoran Cazac che al tempo viveva in prossimità del fiume Ombrone. Produttori dal 1997, la storia di questa famiglia a Montalcino è intrisa di Francia, nazione che ha dato i natali a Lionel e che si ritrova marcata nell’approccio enologico, nella filosofia produttiva, nell’elegante discrezione che caratterizza la presenza di Cupano sul mercato. “Il nostro mentore - racconta Ornella - è stato Henri Jayer di Borgogna con le sue ferree convinzioni: pochi ettari, vino fatto in vigna, nessun pesticida o fertilizzante chimico, rese limitate, lieviti autoctoni e malolattica sulle fecce fini, barriques francesi di media tostatura”.
Certificata Biologica e Biodinamica sin dal principio, Cupano è oggi guidata dal direttore tecnico Andrea Polidoro che sulle basi impostate da Lionel, prosegue un per - corso di rigorosa eccellenza e successo internazionale. Il Brunello di Cupano è un vino di culto; dal 2021 l’azienda pro - duce anche “Les Oiseaux” un bianco da complantation di Procanico e Ansonica (vigneto del 1985) a piede franco.
Cupano
La storia di Ornella e Lionel Cousin a Montalcino inizia negli anni settanta. Regista lui e fotoreporter lei, arrivano in terra di Brunello per far visita all’ami - co pittore Yoran Cazac che al tempo viveva in prossimità del fiume Ombrone. Produttori dal 1997, la storia di questa famiglia a Montalcino è intrisa di Francia, nazione che ha dato i natali a Lionel e che si ritrova marcata nell’approccio enologico, nella filosofia produttiva, nell’elegante discrezione che caratterizza la presenza di Cupano sul mercato. “Il nostro mentore - racconta Ornella - è stato Henri Jayer di Borgogna con le sue ferree convinzioni: pochi ettari, vino fatto in vigna, nessun pesticida o fertilizzante chimico, rese limitate, lieviti autoctoni e malolattica sulle fecce fini, barriques francesi di media tostatura”.
Certificata Biologica e Biodinamica sin dal principio, Cupano è oggi guidata dal direttore tecnico Andrea Polidoro che sulle basi impostate da Lionel, prosegue un per - corso di rigorosa eccellenza e successo internazionale. Il Brunello di Cupano è un vino di culto; dal 2021 l’azienda pro - duce anche “Les Oiseaux” un bianco da complantation di Procanico e Ansonica (vigneto del 1985) a piede franco.